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1 marzo 2009
Recensione: "The reader" di Stephen Daldry
Curioso il caso di Stephen Daldry.. altrochè benjamin Button.. Il regista inglese non sbaglia un film.. ne ha girati 3 e oltre a questo gli altri due erano. "Billy Elliot" e "The Hours", tutti pluricandidati all'Oscar.. Quest'ultimo è il film più bello dell'anno secondo il mio umile pensiero. Con una Kate Winslet mai così brava..ma che dico? Brava come in "Eternal Sunshine". E finalmente l'Academy l'ha premiata con un Oscar meritato. Il film tratto da un romanzo, parla dell'attrazione tra un sedicenne e una trentenne nella Berlino del dopoguerra. Non mancano le scene di nudo e anche quelle hot ma non sono per niente scabrose. Tutto merito di un regista delicato e di una fotografia azzeccatissima. Hanna Schmitz, ex guardiana ad Auschwitz, viene dopo qualche anno condannata a 20 anni di prigionia anche se non era l'unica colpevole. Solo per vergogna, una vergogna che si porterà fino alla morte e che il ragazzo che ha amato potrebbe rivelare per salvarla. Film delicato, un film molto parlato e lento che però non ti stanca mai, anzi ti tiene sempre ben preso dallo svolgersi degli avvenimenti, recitato magistralmente anche da Ralph Fiennes che vorremmo vedere di +. Finalmente Kate Winslet, ha il ruolo che si merita è la nuova Meryl Streep.
| inviato da rikkMoCinema il 1/3/2009 alle 16:44 | |
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23 febbraio 2009
OSCAR 2009
OSCAR ‘09
“Otto premi a The Millionaire”
L’81esima cerimonia degli Oscar ha visto trionfare il bellissimo film di Danny Boyle, “The Millionaire” con 8 premi su dieci nominations. Quest’anno la cerimonia è stata molto bella, più veloce e con ritmo anche grazie al presentatore Hugh Jackman che è stato una rivelazione, ha cantato, ballato. Nessuna sorpresa nei premi più importanti anche se alcuni volevano Mickey Rourke trionfare come migliore attore, ma l’Harvey Milk di Sean Penn era davvero duro da battere. Questo film ha vinto anche come miglior sceneggiatura originale e il discoro del vincitore è stato molto gay friendly come quello di ringraziamento di Penn.
Sono molto contento per Kate Winslet, finalmente premiata dopo 6 nomination per la sua intensa interpretazione in “The reader” e per i due premi tecnici a “The Dark Knight” e a “Wall E”, che forse avrebbe meritato anche la nomination come miglior film in assoluto. Battuto con soli tre premi “Il curioso caso di Benjamin Button” che contro la favola indiana di Mumbai non ha potuto nulla. I migliori attori non protagonisti sono stati Penelope Cruz per il film di Woody Allen e lo scomparso Heath Ledger, hanno ritirato il premio i famigliari tra la commozione generale della platea.
Bellissimi i numeri musicali di Jackman con Beyoncè, i protagonisti di “Mamma mia” e Zac Efron con la morosa per festeggiare i successi del Musical degli ultimi anni.
| inviato da rikkMoCinema il 23/2/2009 alle 11:12 | |
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31 gennaio 2009
Recensione: "Milk" di Gus van sant
Harvey Milk è stato il primo politico dichiaratamente gay ad essere eletto ad una carica pubblica negli USA a fine anni '70. Il film di Gus Van Sant, candidato a 5 Oscars, tra cui film, regia e Sean Penn, ripercorre la vita di Milk dagli inizi del 1970, ripercorrendo le lotte intraprese dalla comunità gay di San Francisco per i diritti dei gay e la lotta contro la Proposizione 6 avrebbe vietato l'insegnamento ai professori dichiaratamente gay, fno al giorno del suo omicidio, da parte di un altro consigliere comunale di SanFrancisco, omofobico. Il punto di forza del film è senza dubbio la stupenda interpretazione di Penn, che riesce senza farlo diventare una caricatura del solito gay effeminato a rendere credibile un attore eterosessuale in una parte gay. Inoltre il film ha un ottimo secondo tempo che accompagna lo spettatore fino al successo del protagonista senza un attimo di cedimento. Il montaggio di spezzoni dell'epoca degli anni '70 contribuisce a tenere alto l'interesse alla storia e il ritmo del film. Un'altra nomination all'Oscar l'ha ottenuta, Josh Brolin, che interpeta Dan White, l'assassino, bravissimo a far trasparire rabbia prima della decisione finale e una calma apparente e subdola il giorno dell'omicidio. Ottimi gli altri interpreti, da James Franco ad Emile Hirsch (il protagonista di Into the Wilde). Da vedere assolutamente, uno spaccato di storia americana di attualità.

| inviato da rikkMoCinema il 31/1/2009 alle 15:19 | |
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23 gennaio 2009
Recensione: "Sette Anime" di Gabriele Muccino
Dopo "La ricerca della felicità" si era gridato ad una nuova carriera super di Muccino anche ad Hollywood, con questo "Sette anime" non penso ci sarà una battuta d'arresto perchè al pubblico è piaciuto ma la critica l'ha massacrato definendo questo film troppo lento e "ruffiano". Lento perchè in verità la prima parte è particolarmente pesante anche se interessante la presenza dei flashback per far capire anche questo lentamente il senso di colpa del protagonista da cosa è dovuto. Ruffiano perchè Muccino è sempre pronto a girare cercando di emozionare e infine di far scorrere lacrime a fiumi. Il bello è che ci riesce, cavoli! E questo è il pregio di un film che alla fine riesce nel suo intento, fa emozionare e commuovere. Il tema è scottante, criticabile e anticlericale, ma è un pugno nello stomaco ben assestato. Ottima e peccato per una nomination mancata ma meritata, Rosario Dawson, malata terminale con grave patologia cardiaca. Will Smith, vuole fare l'intenso ma non riesce come nel precedente film a recitare in modo magistrale lo "sfigato" ma solo a rendere ancora + pesante il film. Cmnque lo consiglierei.

| inviato da rikkMoCinema il 23/1/2009 alle 13:43 | |
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23 gennaio 2009
Recensione: "Australia"
Lo scorso lunedì ho visto "Australia", devo ammettere con un bel biglietto gratis.. Mi spaventava infatti la lunghezza prevista, 2h e 40m., infatti na tragedia. Allora, per i primi 90 minuti, devo ammettere un bellissimo film, la storia dei mandriani australiani di inizio anni '40 è veramente spettacolare ed entusiasmante. Le scene con i manzi da spostare in mezzo al continente australiano sono fotografate splendidamente in sottofondo a paesaggi mozzafiato che sembrano cartoline.Ecco appunto il primo difetto, sembra tutto una pubblicità ad andare in australia, preconfezionato e un pò finto. L'altro difetto è l'eccessiva melodramma con la lacrima facile che viene steso nelle successive due ore, c'è l'amore, i litigi, la guerra, figli persi e ritrovati e viene tutto ben confezionato ad arte per fare "emozionare" e piangere. Nicole Kidman rimane un pò distaccata in alcune scene, chi le ruba la scena è l'ottimo mandriano Hugh Jackman e soprattutto il bimbo maori, vero protagonista dell'intera vicenda. Diciamo che da Baz Luhrmann, il cui ultimo film era quel capolavoro indiscusso di "Moulin Rouge" io mi aspettavo di più ed anche da Nicole Kidman. Infatti gli Oscar hanno completamente snobbato tutto il polpettone!

| inviato da rikkMoCinema il 23/1/2009 alle 12:55 | |
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23 gennaio 2009
Commenti su Nominations Oscar 2009
Edizione deludentissima per l'Italia, oltre ad essere snobbato "Gomorra", non entrato neanche tra i primi 9 film stranieri designati la scorsa settimana. Non c'è stato neanche la solita pioggia di nominations nelle categorie tecniche.. Andiamo BENE!!! Snobbato e questo mi dispiace, anche il film di Sam Mendes "Revolutionary Road" con Kate Winslet che adesso non è + così tanto favorita nella categoria di migliore attrice protagonista.
Cmnque 13 nom per "Il curioso caso di Benjamin Button", 10 "The Millionaire", a mio parere il favorito, 8 per "The Dark Knight", ma non quella per il miglior regista.. mah.. e 6 per il divertente e tenero "Wall-E". Sotto in neretto i favoriti... ciaoooo
Queste tutte le nomination per categoria:
MIGLIOR FILM: ‘The Curious Case of Benjamin Button’, 'Frost/Nixon', 'Milk', 'The Reader', 'Slumdog Millionaire'. REGIA: Danny Boyle (già vincitore del Golden Globe con ‘The Millionaire'), David Fincher, Ron Howard, Stephen Daldry e Gus Van Sant. ATTORE PROTAGONISTA: Sean Penn ('Milk'), Frank Langella ('Frost/Nixon'), Mickey Rourke ('The Wrestler') e Brad Pitt ('Il curioso caso di Benjamin Button') . ATTRICE PROTAGONISTA: Meryl Streep ('Il Dubbio'), Kate Winslet ('The Reader'), Anne Hathaway ('Rachel sta per sposarsi'), Angelina Jolie ('Changeling') e Melissa Leo ('Frozen River'). ATTORE NON PROTAGONISTA: Heath Ledger ('Il Cavaliere Oscuro'), Josh Brolin ('Milk'), Philip Seymour Hoffman ('Il Dubbio'), Robert Downey junior ('Tropic Tunder') e Micheal Shannon ('Revolutionary Road'). ATTRICE NON PROTAGONISTA: Penelope Cruz ('Vicky Cristina Barcelona'), Viola Davis ('Doubt'), Marisa Tomei ('The Wrestler'), Taraji P. Henson ('Il curioso caso di Benjamin Button') e Amy Adams ('Il dubbio'). MIGLIOR FILM STRANIERO: 'The Baader Meinhof complex' (Germania), 'The class' (Francia), 'Departures' (Giappone), 'Revanche' (Austria) e 'Waltz with Bashir' (Israele)
| inviato da rikkMoCinema il 23/1/2009 alle 11:58 | |
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17 gennaio 2009
troppo tempooo!!
Ciao a tutti i cannonauti! è passato troppo tempo dal mio ultimo post.. Mah, non vi sono molto mancato secondo me! hahaha.. normale... Cmnque ho deciso di riprendere a scrivere di cinema e presto ci saranno delle news.... anzi...appena posto questo .."post". a prestissimo, e adesso mi faccio un giro tra i miei preferiti... rick
| inviato da rikkMoCinema il 17/1/2009 alle 15:53 | |
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11 agosto 2008
CIELO E MARE
Guardate che bella foto!
baci
Il mare davanti a Torre del Lago, due we fa.
| inviato da rikkMoCinema il 11/8/2008 alle 17:14 | |
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6 agosto 2008
Recensione: The Dark Knight
Semplicemente..un capolavoro. Ritmo, sceneggiatura, attori ed effetti speciali da Oscar. L'Oscar postumo a Heath Ledger non lo daranno, ma non si può dimenticare un'interpretazione straordinaria, terrorizzante e intensa come questa senza almeno una Nomination. Cristopher Nolan si dimostra un regista che riesce a tenere altissima la tensione per ben due ore e mezzo di film. Te lo dico che Bale dopo sto film è esaurito.. :-) A presto rick

| inviato da rikkMoCinema il 6/8/2008 alle 14:30 | |
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25 febbraio 2008
e dopo gli OSCAR.. che SONNO!!!
Ok, qst'anno la cerimonia degli Oscar mi è piaciuta + del solito. Qualche sorpresa, come la Cotillard e la Swinton, oscar ben distribuiti senza l'ammazza competizione, l'unica cosa che mi ha rotto veramente i coglioni.. le canzoni di "come d'incanto.." .. ammazz che palle! Bravissimo Jon Stewart, grandi battute! Beh e il contorno è sempre il solito, star a go go's.. le + belle? Secondo me, Jennifer Garner e Katherine Heigl.. e quella in attesa: Nicole Kidman, Jessica Alba. E tra gli uomini, il sempre numero uno Johnny Depp.. e il vincitore Javier Bardem.
| inviato da rikkMoCinema il 25/2/2008 alle 15:0 | |
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25 febbraio 2008
VINCITORI OSCAR
OSCAR 80
E’ stata l’edizione di alcune sorprese questa 80esima consegna del Premio
Oscar che si è appena conclusa ad Hollywood. Anche se il favorito “Non è un paese per vecchi” ha vinto 4 oscar. Alcuni premi anche all’Italia.
Ecco la lista dei principali premi:
Miglior Film: “Non è un paese per vecchi”
Miglior Attore: Daniel Day Lewis - Il Petroliere”
Migliore Attrice: Marion Cotillard “Le vie en Rose” (a sorpresa battute Julie Christe e Cate Blanchett)
Miglior Attore non protagonista: Javier Bardem “Non è un paese per vecchi”
Miglior Attrice non protagonista: Tilda Swinton “Michael Clayton” (a sopresa battuta Cate Blanchett)
Miglior Regia: Jodel & Ethan Coen - “Non è un paese per vecchi”
Miglior Montaggio: “The Bourne Ultimatum” (che ha vinto altri 2 oscar per i sonori)
Miglior film straniero: “Il Falsario” - Austria
Miglior Fotografia: “Il Petroliere”
Miglior Colonna sonora: “Espiazione” - Dario Marianelli
Miglior Scenografia: “Sweeney Todd” - D.Ferretti e F.Lo Schiavo
Miglior film d’animazione : “Ratatouille”.. (qua non c’era il film dei Simpson…mah)
Miglior Sceneggiatura non originale : “Non è un paese per vecchi” - Coen Bros.
Miglior Sceneggiatura originale : “Juno” - Diablo Cody
| inviato da rikkMoCinema il 25/2/2008 alle 5:45 | |
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23 gennaio 2008
Ennis che hai combinato?
E' morto Ennis Del Mar. Heath ledger per me sarà sempre Ennis. Che due maroni sta gente senza coglioni.. no further comment. Rick

| inviato da rikkMoCinema il 23/1/2008 alle 21:11 | |
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22 gennaio 2008
Nominations agli Oscar
80th Academy Awards Announced Categories
Best motion picture of the year "Atonement" (Focus Features) A Working Title Production: Tim Bevan, Eric Fellner and Paul Webster, Producers "Juno" (Fox Searchlight) A Dancing Elk Pictures, LLC Production: Lianne Halfon, Mason Novick and Russell Smith, Producers "Michael Clayton" (Warner Bros.) A Clayton Productions, LLC Production: Sydney Pollack, Jennifer Fox and Kerry Orent, Producers "No Country for Old Men" (Miramax and Paramount Vantage) A Scott Rudin/Mike Zoss Production: Scott Rudin, Ethan Coen and Joel Coen, Producers "There Will Be Blood" (Paramount Vantage and Miramax) A JoAnne Sellar/Ghoulardi Film Company Production: JoAnne Sellar, Paul Thomas Anderson and Daniel Lupi, Producers
Performance by an actor in a leading role George Clooney in "Michael Clayton" (Warner Bros.) Daniel Day-Lewis in "There Will Be Blood" (Paramount Vantage and Miramax) Johnny Depp in "Sweeney Todd The Demon Barber of Fleet Street" (DreamWorks and Warner Bros., Distributed by DreamWorks/Paramount) Tommy Lee Jones in "In the Valley of Elah" (Warner Independent) Viggo Mortensen in "Eastern Promises" (Focus Features)
Performance by an actor in a supporting role Casey Affleck in "The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford" (Warner Bros.) Javier Bardem in "No Country for Old Men" (Miramax and Paramount Vantage) Philip Seymour Hoffman in "Charlie Wilson's War" (Universal) Hal Holbrook in "Into the Wild" (Paramount Vantage and River Road Entertainment) Tom Wilkinson in "Michael Clayton" (Warner Bros.)
Performance by an actress in a leading role Cate Blanchett in "Elizabeth: The Golden Age" (Universal) Julie Christie in "Away from Her" (Lionsgate) Marion Cotillard in "La Vie en Rose" (Picturehouse) Laura Linney in "The Savages" (Fox Searchlight) Ellen Page in "Juno" (Fox Searchlight)
Performance by an actress in a supporting role Cate Blanchett in "I'm Not There" (The Weinstein Company) Ruby Dee in "American Gangster" (Universal) Saoirse Ronan in "Atonement" (Focus Features) Amy Ryan in "Gone Baby Gone" (Miramax) Tilda Swinton in "Michael Clayton" (Warner Bros.)
Best animated feature film of the year "Persepolis" (Sony Pictures Classics): Marjane Satrapi and Vincent Paronnaud "Ratatouille" (Walt Disney): Brad Bird "Surf's Up" (Sony Pictures Releasing): Ash Brannon and Chris Buck
Achievement in art direction "American Gangster" (Universal): Art Direction: Arthur Max; Set Decoration: Beth A. Rubino "Atonement" (Focus Features): Art Direction: Sarah Greenwood; Set Decoration: Katie Spencer "The Golden Compass" (New Line in association with Ingenious Film Partners): Art Direction: Dennis Gassner; Set Decoration: Anna Pinnock "Sweeney Todd The Demon Barber of Fleet Street" (DreamWorks and Warner Bros., Distributed by DreamWorks/Paramount): Art Direction: Dante Ferretti; Set Decoration: Francesca Lo Schiavo "There Will Be Blood" (Paramount Vantage and Miramax): Art Direction: Jack Fisk; Set Decoration: Jim Erickson
Achievement in cinematography "The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford" (Warner Bros.): Roger Deakins "Atonement" (Focus Features): Seamus McGarvey "The Diving Bell and the Butterfly" (Miramax/Pathé Renn): Janusz Kaminski "No Country for Old Men" (Miramax and Paramount Vantage): Roger Deakins "There Will Be Blood" (Paramount Vantage and Miramax): Robert Elswit
Achievement in costume design "Across the Universe" (Sony Pictures Releasing) Albert Wolsky "Atonement" (Focus Features) Jacqueline Durran "Elizabeth: The Golden Age" (Universal) Alexandra Byrne "La Vie en Rose" (Picturehouse) Marit Allen "Sweeney Todd The Demon Barber of Fleet Street" (DreamWorks and Warner Bros., Distributed by DreamWorks/Paramount) Colleen Atwood
Achievement in directing "The Diving Bell and the Butterfly" (Miramax/Pathé Renn), Julian Schnabel "Juno" (Fox Searchlight), Jason Reitman "Michael Clayton" (Warner Bros.), Tony Gilroy "No Country for Old Men" (Miramax and Paramount Vantage), Joel Coen and Ethan Coen "There Will Be Blood" (Paramount Vantage and Miramax), Paul Thomas Anderson
Achievement in film editing "The Bourne Ultimatum" (Universal): Christopher Rouse "The Diving Bell and the Butterfly" (Miramax/Pathé Renn): Juliette Welfling "Into the Wild" (Paramount Vantage and River Road Entertainment): Jay Cassidy "No Country for Old Men" (Miramax and Paramount Vantage) Roderick Jaynes "There Will Be Blood" (Paramount Vantage and Miramax): Dylan Tichenor
Best foreign language film of the year "Beaufort" Israel "The Counterfeiters" Austria "Katyn" Poland "Mongol" Kazakhstan "12" Russia
Achievement in makeup "La Vie en Rose" (Picturehouse) Didier Lavergne and Jan Archibald "Norbit" (DreamWorks, Distributed by Paramount): Rick Baker and Kazuhiro Tsuji "Pirates of the Caribbean: At World's End" (Walt Disney): Ve Neill and Martin Samuel
Achievement in music written for motion pictures (Original score) "Atonement" (Focus Features) Dario Marianelli "The Kite Runner" (DreamWorks, Sidney Kimmel Entertainment and Participant Productions, Distributed by Paramount Classics): Alberto Iglesias "Michael Clayton" (Warner Bros.) James Newton Howard "Ratatouille" (Walt Disney) Michael Giacchino "3:10 to Yuma" (Lionsgate) Marco Beltrami
Achievement in music written for motion pictures (Original song) "Falling Slowly" from "Once" (Fox Searchlight) Music and Lyric by Glen Hansard and: Marketa Irglova "Happy Working Song" from "Enchanted" (Walt Disney): Music by Alan Menken; Lyric by Stephen Schwartz "Raise It Up" from "August Rush" (Warner Bros.): Nominees to be determined "So Close" from "Enchanted" (Walt Disney): Music by Alan Menken; Lyric by Stephen Schwartz "That's How You Know" from "Enchanted" (Walt Disney): Music by Alan Menken; Lyric by Stephen Schwartz
Achievement in sound editing "The Bourne Ultimatum" (Universal): Karen Baker Landers and Per Hallberg "No Country for Old Men" (Miramax and Paramount Vantage): Skip Lievsay "Ratatouille" (Walt Disney): Randy Thom and Michael Silvers "There Will Be Blood" (Paramount Vantage and Miramax): Matthew Wood "Transformers" (DreamWorks and Paramount in association with Hasbro): Ethan Van der Ryn and Mike Hopkins
Achievement in sound mixing "The Bourne Ultimatum" (Universal) Scott Millan, David Parker and Kirk Francis "No Country for Old Men" (Miramax and Paramount Vantage): Skip Lievsay, Craig Berkey, Greg Orloff and Peter Kurland "Ratatouille" (Walt Disney): Randy Thom, Michael Semanick and Doc Kane "3:10 to Yuma" (Lionsgate): Paul Massey, David Giammarco and Jim Stuebe "Transformers" (DreamWorks and Paramount in association with Hasbro): Kevin O'Connell, Greg P. Russell and Peter J. Devlin
Achievement in visual effects "The Golden Compass" (New Line in association with Ingenious Film Partners): Michael Fink, Bill Westenhofer, Ben Morris and Trevor Wood "Pirates of the Caribbean: At World's End" (Walt Disney): John Knoll, Hal Hickel, Charles Gibson and John Frazier "Transformers" (DreamWorks and Paramount in association with Hasbro): Scott Farrar, Scott Benza, Russell Earl and John Frazier
Adapted screenplay "Atonement" (Focus Features), Screenplay by Christopher Hampton "Away from Her" (Lionsgate), Written by Sarah Polley "The Diving Bell and the Butterfly" (Miramax/Pathé Renn), Screenplay by Ronald Harwood "No Country for Old Men" (Miramax and Paramount Vantage), Written for the screen by Joel Coen & Ethan Coen "There Will Be Blood" (Paramount Vantage and Miramax), Written for the screen by Paul Thomas Anderson
Original screenplay "Juno" (Fox Searchlight), Written by Diablo Cody "Lars and the Real Girl" (MGM), Written by Nancy Oliver "Michael Clayton" (Warner Bros.), Written by Tony Gilroy "Ratatouille" (Walt Disney), Screenplay by Brad Bird; Story by Jan Pinkava, Jim Capobianco, Brad Bird "The Savages" (Fox Searchlight), Written by Tamara Jenkins
| inviato da rikkMoCinema il 22/1/2008 alle 14:55 | |
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21 gennaio 2008
recensione "American gangster" di Ridley Scott
Ieri sera ho visto "American gangster" diretto dal grande Ridley Scott. E' la storia di Frank Lucas e del poliziotto che gli diede la caccia per anni. Fu il primo "gangster" di colore e soprattutto il primo uomo NON italiano, ad avere il controllo del traffico di droga verso New York. Siamo alla fine degli anni '60, in piena guerra in Vietnam, l'idea di Lucas è quella di eliminare gli intermediari della droga e comprarla direttamente dal produttore.. in Vietnam appunto. Come faccia a portare la droga in USA è nel film, non ve lo voglio raccontare. Come in "Training Day", Denzel Washington offre un'interpretazione da cattivo superlativa, non mi sorprenderei di trovarlo nella cinquina per i migliori attori. La sua interpretazione gentile nel raggiungere uno scopo così vile è resa benissimo da un attore che non ha più ormai niente da dimostrare, allo stesso modo come esprime la freddezza nello sguardo da killer spietato e la dolcezza per una bellissima donna. Bravo e anche molto finalmente Russell Crowe, si ritrovano solo verso la fine ma sono scene bellissime. La sceneggiatura di Steve Zaillian, (Oscar per Shindler's list), la ricostruzione perfetta di una NewYork di qualche decennio fa, costumi azzecati, regia con ritmo fanno sì che "American Gangster" sia uno dei più bei film dell'anno.
| inviato da rikkMoCinema il 21/1/2008 alle 20:42 | |
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14 gennaio 2008
ciaooo!
Ditemi tutti, ma avete visto al cinema "Io sono Leggenda"? Mi prende troppo il trailer, e poi Will Smith non sbaglia un colpo! rick
| inviato da rikkMoCinema il 14/1/2008 alle 21:39 | |
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14 gennaio 2008
Vincitori Golden Globes 2007
Sono stati annunciati in una conferenza stampa senza glamour causata dallo sciopero degli sceneggiatori americani i vincitori dei Golden Globes 2007. Per i film Drama ha vinto a sorpresa il bel "Atonement - Espiazione" di Joe Wright, per la regia Julian Schnabel per "The Diving bell and the Butterfly". Solo il premio per la sceneggiatura e quello per il miglior attore non protagonista (Javier Bardem) a quello che per tutti è il favorito numero 1 agli Oscar "No country for old men" dei fratelli Coen, che in Italia uscirà a febbraio col titolo "Nessuna terra per gli uomini vecchi", un thriller. Miglior attore drama , Daniel Day Lewis per il "Petroliere", dicono straordinaria la sua interpretazione, attrice alla leggenda Julie Christie, per la malata di Alzheimer di "Away from here", per la commedia, premio a Johnny Depp per il musical macabro "Sweeney Todd" e l'attrice di "La vien en rose", Marion Cotillard. Attrice non protagonista, l'onnipresente Cate Blanchet per "I'm NOT there", dove interpreta Bob Dylan. Premio per un italiano, la colonna sonora di "Atonement" è di Dario Marianelli. Le nominations agli Oscar saranno rese note il 22 Gennaio, è lì vedremo se i GG sono veramente l'anticamera degli Oscar o solo una sbiadita copia. Baci!
| inviato da rikkMoCinema il 14/1/2008 alle 20:54 | |
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9 gennaio 2008
Allarme ad Hollywood
SCIOPERO DEGLI SCENEGGIATORI? saltano le premiazioni dei Golden Globes e forse dei Sag Awards, quelli del sindacato degli attori. Le stars si rifiutano di oltrepassare i picchetti degli sceneggiatori e non si presenteranno domenica sera per ritirare i premi. La cerimonia sarà una conferenza stampa di appena un'ora dove verranno cmnque annunciati i vincitori! bacibaci a tutti i cannonauti!
| inviato da rikkMoCinema il 9/1/2008 alle 12:24 | |
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27 dicembre 2007
Recensione: "L'assassinio di Jesse James da parte del codardo Robert Ford"
BELLO!!! Ecco come inizio la mia recensione. La storia del bandito Jesse James, diretta da Andrew Dominik del suo omicidio e di Robert Ford, prima "discepolo" poi traditore del bandito + famoso al mondo viene raccontata già sapendo come va a finire senza per questo tradire il senso del dramma intrinseco alla storia. Le sfaccettature dei vari personaggi lentamente si sviluppano nelle trame di tradimenti e sfiducia che i banditi colleghi di Jesse James stanno tessendo. L'interpretazione di Brad Pitt è stata premiata a Venezia ma la vera sorpresa del film è rappresentata da Casey Affleck, fratello di Ben, che lascia l'impronta con un'interpretazione magistrale che ti fa emozionare. Bravissimo a mostrare prima l'idea del mito che prova per Jesse, poi la rabbia, il risentimento e infine la paura di fare una cosa più grande di lui. Notate la scena dopo quella della lettura da parte di Jesse dell'articolo sul giornale dove Robert si alza e si va a sedere sulla sedia e mostra tutta la paura di un evento che potrebbe cambiare la vita di molti. Nominato ai SAG, e ai Golden Globe Affleck è in pole position per l'Oscar. Il difetto del film che essendo un western atipico necessitava di un maggior ritmo, a volte il regista indugia troppo sui primi piani di Pitt che a mio parere non è questo magnifico attore. Un ulteriore dubbio sulla differenza tra un bellissimo film e uno "solo" bello come questo è la lunghezza, il tirare troppo a lungo un finale o qualche scena senza una vera e propria ragione, in particolare scene di contorno che non danno un valore aggiunto alla storia. Cmnque è un film emozionante. Da vedere.

In primo piano, Brad Pitt e il primo a ds è Casey Affleck.
| inviato da rikkMoCinema il 27/12/2007 alle 10:56 | |
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23 dicembre 2007
BUONE FESTE A TUTTI I CANNONAUTI!!!
BUON NATALE A TUTTI!!!! rick
| inviato da rikkMoCinema il 23/12/2007 alle 15:43 | |
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16 dicembre 2007
Recensione "La promessa dell'assassino" di David Cronenberg
In Inglese il titolo è il seguente: "Eastern promises", le promesse dell'est. Un Est che è Russia, che è Mafia Russa trapiantanta in una Londra dei giorni nostri. Anna, interpretata da Naomi Watts, è un'infermiera inglese di origina russa rimasta sconvolta dalla morte di una prostituta ucraina di appena 14 anni di parto. La ragazza oltre alla bambina lascia dietro di sè un diario e un passato di violenze. Indagando e leggendo questo diario la sua vita si intreccia con 3 diversi personaggi, Nikolai (Viggo Mortensen) che è l'autista dell'ambiguo Kiril (Vincent Cassel) e il padre di quest'ultimo, gestore di un ristorante ma a capo di una associazione a delinquere che semina terrore tra gli emigranti russi e non solo. Il torbido e violento film di Cronenberg è stato uno dei + amati dalla critica americana in questi ultimi giorni, il regista indaga e scopre il lato più oscuro dell'animo umano e di cosa può portare la sete di potere in queste persone. Il personaggio di Nikolai, è quello cardine del film, prima trafelato poi protagonista anche della fiducia del vecchio russo che non crede nel figlio naturale. Viggo Mortensen è grandissimo e recita con un forte accento russo, e questa interpretazione gli è valsa per ora alcuni premi e la nomination ai Golden Globes come migliore attore,oltre ad una nomination come miglior film drammatico. Cronenberg continua dopo "A history of violence" splendido film di un paio di anni fa a lasciare il segno. Forse a volte confina con lo splatter in alcune scene ma si reggono bene. La scena della lotta nella sauna con Viggo ignudo è da manuale per intensità e violenza. Nel finale c'è un bel colpo di scena e anche un riscatto per la povera ragazza e la sua bambina.
| inviato da rikkMoCinema il 16/12/2007 alle 15:54 | |
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